Kia Niro e Optima Sw in versione plug-in hybrid

By 22 Dicembre 2017 Auto, Noleggio
Kia Optima e Kia Niro

Una nuova gamma di modelli auto con sistemi di propulsione alternativi per arrivare alla progressiva riduzione dei consumi e delle emissioni. Kia continua il grande lavoro per diventare uno dei principali player nei segmenti più “green” e tecnologicamente avanzati sul mercato. Le due novità che Kia porta sul mercato italiano pongono l’azienda in una posizione di avanguardia nel mercato delle propulsioni alternative a basse emissioni, con due modelli che primeggiano nei rispettivi segmenti per le basse emissioni di CO2 .
Kia Niro PHEV rappresenta un’inedita e innovativa interpretazione dei concetti di praticità, stile e personalità tipici dei crossover, integrati con un sistema propulsore ibrido a batterie ricaricabili di nuova generazione, capace di garantire un consumo medio (secondo lo standard europeo NEDC) di 1,3 litri/100 km corrispondenti a emissioni di CO2 di 29 g/km.
Kia Optima Sportswagon PHEV porta nel settore delle wagon classiche un’efficienza superiore e un bassissimo impatto ambientale, abbinati ad un’eleganza e ad una versatilità senza confronti.

Kia Optima

KIA NIRO Plug-in Hybrid – Oltre il crossover

Il progetto di Kia Niro, concepito fin dall’origine per veicoli con propulsioni alternative, ha avuto uno sviluppo del tutto autonomo, mirato alle necessità tecniche dei sistemi di propulsione “green” di oggi e di domani. Per questo motivo l’adozione di un sistema di propulsione non convenzionale Plug-in Hybrid, non ha nessuna influenza sull’architettura del veicolo, sulla sua versatilità e sugli spazi disponibili.
Kia Niro è lunga 4.355 mm, larga 1.800 mm e alta 1.535 mm, valori intermedi fra quelli di cee’d e quelli di Sportage.
Le batterie sono sotto il sedile posteriore e il vano di carico che conserva una capacità di 324 litri (secondo il metodo di misura VDA) mentre non c’è nessuna limitazione negli spazi interni all’abitacolo.
Il cuore termico-elettrico – Il cuore del sistema PHEV di Niro è il pacco batterie al litio di alta capacità (8,9 kWh); questo alimenta un nuovo e più potente motore elettrico da 44,5 kW (32 kW nel caso della normale versione ibrida). Il motore termico 1.6 GDI a benzina della famiglia Kappa, da parte sua eroga 105 CV e la coppia massima di 147 Nm e complessivamente il sistema dispone di 141 CV e 265 Nm di coppia, con la possibilità di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 10,8 secondi (0,7 secondi meno della normale Niro).
L’aumento della potenza del motore elettrico e della capacità delle batterie conferisce a Niro PHEV un’autonomia solo elettrica fino a 58 km e di conseguenza le emissioni di CO2 secondo le normative NEDC sul consumo combinato (1,3 litri/100km) sono omologate a 29 g/km (contro gli 88 g/km delle normale Niro ibrida). La potenza è trasmessa alle ruote anteriori attraverso il cambio DCT a doppia frizione a 6 marce, interamente sviluppato da Kia. Per la Niro PHEV la logica di funzionamento è stata adattata al sistema ibrido in modo da offrire una sensazione di guida unica e una risposta più immediata rispetto agli altri sistemi tipici dei modelli ibridi. Lo schema TMED (Transmission-MountedElectric Device) creato appositamente per la Niro, assicura che la potenza dei due sistemi di propulsione venga trasmessa alle ruote in parallelo con le minime perdite di energia. In questo modo l’efficienza è superiore rispetto al più diffuso sistema “power split”, nel quale parte della potenza del motore viene trasmessa per via elettrica (prodotta e trasferita al motore elettrico).

Efficace recupero di energia e sistemi “predittivi” di assistenza alla guida – Niro Plug-in Hybrid è equipaggiata con le più avanzate tecnologie per migliorare l’efficienza della batteria e aumentare l’autonomia sia con il motore termico in funzione sia in modalità totalmente elettrica a emissioni zero.
La frenata rigenerativa permette al sistema di recuperare energia e ricaricare le batterie durante i rallentamenti o nella marcia in discesa; inoltre il nuovo sistema Eco DAS (Eco Driving Assistant System) fornisce al pilota le indicazioni per adattare lo stile di guida al percorso nel modo più efficace.
Il sistema Eco DAS incorpora il Coasting Guide Control (CGC) e il Predictive Energy Control (PEC) che rispettivamente consigliano (sulla base del percorso e dei dati presenti nel navigatore) quando è utile rilasciare il pedale dell’acceleratore per ottenere il miglior equilibrio fra energia spesa e recuperata.
La funzione di frenata elettrica rigenerativa è perfettamente accordata con quella del normale sistema meccanico e questo rende la decelerazione più progressiva e omogenea, con una risposta del pedale più “lineare” rispetto ad altri modelli a propulsione ibrida. I tradizionali sistemi Kia, come il VSC (VehicleStability Management) e ESC (Electronic Stability Control), migliorano la stabilità, la trazione e la sicurezza di marcia in tutte le condizioni. Il cavo di ricarica è ospitato in uno spazio dedicato nel fondo del bagagliaio mentre il serbatoio, da 43 litri, è alloggiato accanto alla batteria sotto i sedili posteriori. Su Niro Plug-in Hybrid è di serie il Towing Pack che permette di trainare carrelli fino a 1300 kg, caratteristica molto rara in questo genere di veicoli.

Kia Connected Services, Android Auto™ e Apple CarPlay™ – L’equipaggiamento di Kia Niro PHEV, come per Kia Optima Sportswagon PHEV, include tutte le più recenti evoluzioni dell’infotainment di bordo. Al centro della plancia si trova uno schermo touchscreen da 7” con Bluetooth e riconoscimento vocale, radio DAB e KiaConnected Services che rende disponibili una serie di importanti informazioni fornite attraverso il circuito TomTomTM, compresi i dati aggiornati sul traffico, le previsioni meteo e l’indicazione della presenza di controlli di velocità. Un’altra esclusiva di Kia Niro è la presenza del software Android Auto™, creato per interfacciarsi con gli smartphone Android 5.0 (Lollipop) e successivi. Android Auto™ integra il cellulare e dà accesso a tutte le applicazioni presenti, comprese le attivazioni vocali che rendono possibili i comandi senza distogliere l’attenzione dalla strada. Il sistema Apple CarPlay™, di interfaccia con iPhone5 e successivi, rende disponibile il controllo vocale Siri per tutte le funzioni, incluse Apple Maps e la dettatura messaggi, più la fruizione dei contenuti del proprio iPhone. In risposta alla diffusione degli smartphone e degli altri apparecchi mobili, Niro ha previsto la presenza di un apposito vano al centro della console che permette la ricarica wireless di dispositivi portatili, tablet e smartphone. Ogni device viene automaticamente identificato e alimentato con un sistema a 5 W, segnalando lo stato di carica e incorpora un sistema di protezione da eventuali surriscaldamenti. In opzione si potrà scegliere il KiaNavigation System da 8” (Premium Pack).

Scocca ad alta resistenza e sicurezza a tutta prova – Nella tradizione Kia, Niro è stata progettata con i più alti standard di sicurezza per quel che riguarda la protezione in caso d’urto e la protezione dei pedoni. L’obiettivo di rispondere ai più rigorosi test di sicurezza di tutto il mondo è stato raggiunto attraverso l’adozione di soluzioni avanzate per la sicurezza attiva e passiva, dalla scocca particolarmente robusta all’equipaggiamento dei più sofisticati sistemi di prevenzione degli incidenti. La struttura è composta di elementi realizzati in gran parte con acciai ad alta ed altissima resistenza AHSS (Advanced High Strength Steel), materiale che consentirà a Kia di raggiungere l’obiettivo di ridurre il peso medio delle vetture del 5% nel 2020 in rapporto ai valori del 2014 con un ulteriore miglioramento della sicurezza.

Kia Niro

Kia Optima Sportswagon Plug-in Hybrid: Lo stile Sportswagon, spazio ed eleganza  – Questa nuova versione combina la classe, la raffinatezza e lo spazio di Optima Sportswagon con l’efficienza energetica del sistema Plug-in Hybrid, offrendo un volume di carico di base pari a 440 litri (in configurazione a 5 posti, secondo la misurazione VDA), 133 litri più del corrispondente modello berlina. L’avanzato sistema Ibrido plug-in rende la Optima Sportswagon Plug-in Hybrid particolarmente attraente sia per gli acquirenti privati sia per le flotte, questo modello abbina il design accattivante tipico di Kia e le eccellenti caratteristiche di guida al rispetto dell’ambiente e ai bassi costi di esercizio.

62 chilometri di autonomia in modalità elettrica e 33 g/km di emissioni di CO2Optima Plug-in Hybrid è equipaggiata con un pacco batterie a ioni di litio della capacità di 11,26 kWh e un motore elettrico da 50 kW di potenza che consente di viaggiare a “zero emissioni” per 62 chilometri (nel ciclo standard NEDC, New EuropeanDrivingCycle) con velocità fino a 120 km/h; prestazioni che la pongono ai vertici del suo segmento. Il consumo combinato nel ciclo NEDC risulta di 1,4 litri/100 km, corrispondenti a emissioni di CO2 di soli 33 g/km. Il sistema propulsore impiega l’efficiente quattro cilindri due litri GDI, a iniezione diretta di benzina) della famiglia “Nu” che eroga la potenza di 156 CV e la coppia massima di 189 Nm. Questo è abbinato al motore elettrico che funziona anche da generatore per ricaricare le batterie. La potenza totale disponibile è di 205 CV a 6000 giri/min, con un’eccellente prontezza di risposta all’acceleratore grazie al contributo istantaneo del sistema elettrico. La coppia totale disponibile raggiunge i 375 Nm già a partire da 2300 giri/min e l’azione combinata dei due sistemi consente di raggiungere i 100 km/h da fermo in soli 9,7 secondi. Il sistema delle batterie a ioni litio è in grado di immagazzinare 11,26 kWh di energia e la loro integrazione nella parte bassa della scocca ha permesso di ottenere il migliore layout della meccanica nella zona anteriore, dove sono raggruppati il sistema termico e quello elettrico. Posteriormente è alloggiato il serbatoio carburante che, grazie alla maggiore efficienza del sistema plug-in hybrid, ha capacità ridotta da 70 a 55 litri.

Gestione intelligente dell’energia per la massima efficienza elettrica – Optima Sportswagon Plug-in Hybrid sfrutta due accorgimenti principali per conservare e recuperare l’energia elettrica: la frenata rigenerativa e il CGC (Coasting Guide Control) che consente di ridurre ulteriormente i consumi del 3% e il sistema di climatizzazione HVAC (HeatingVentilation Air Conditioning) che prevede la funzione “Driver Only” nella quale la ventilazione non viene semplicemente deviata ma esclusa dal resto dell’abitacolo e l’eventuale riscaldamento dei sedili è circoscritto al solo posto di guida per economizzare energia e ridurre il carico sulla batteria rispetto al funzionamento del sistema standard.

La sicurezza non è un’opinione – La scocca di Optima Sportswagon Plug-in Hybrid garantisce gli altissimi livelli di sicurezza delle altre Optima grazie alla progettazione sviluppata con le soluzioni più moderne e l’utilizzo molto esteso di materiali ad alta resistenza a beneficio della robustezza e della sicurezza in caso d’urto. Il progresso riguarda sia la sicurezza passiva sia quella attiva con l’adozione di soluzioni e dispositivi che hanno permesso di ottenere il massimo punteggio di 5 stelle nei test ufficiali Euro NCAP. Sul piano della sicurezza attiva Optima Sportswagon Plug-in Hybrid dispone dei più efficaci dispositivi elettronici per la prevenzione e la protezione da possibili collisioni; queste tecnologie rientrano nel programma DRIVE WISE che rappresenta la filosofia Kia nel campo della sicurezza attiva e identifica i nuovi dispositivi di assistenza alla guida ADAS (Advanced Driver Assistance Systems). Il VSM (VehicleStability Management) adottato di serie, assicura il massimo di stabilità in frenata e in curva, in connessione con l’ESC (Electronic Stability Control) e il servosterzo elettrico.La disponibilità di sistemi di sicurezza comprende inoltre:

  •      SCC (Advanced Smart Cruise Control), che controlla la velocità di crociera e la distanza di sicurezza
  •      AEB (Autonomous Emergency Braking), che frena automaticamente in caso di potenziale collisione con un veicolo o un pedone
  •      LKAS (Lane Keeping Assist System), per il mantenimento della marcia in corsia e la segnalazione di passaggio delle linee senza attivare gli indicatori di direzione
  •      HBA (High Beam Assist), per la regolazione automatica dei proiettori
  •      SLIF (Speed Limit Information Function), che indica i limiti di velocità in vigore lungo il percorso
  •      BSD (Blind Spot Detection), con segnalazione nello specchietto della presenza di un veicolo nell’angolo morto della visuale posteriore
  •      RCTA (Rear Cross TrafficAlert) che segnala l’arrivo di un veicolo quando si manovra in uscita da un parcheggio a pettine.

Il sistema AEB di Kia Optima rappresenta un’esclusiva in questo segmento in Europa in quanto oltre al radar di corta portata dispone di un radar a lunga portata in grado di riconoscere gli ostacoli a maggiore distanza e a maggiore velocità rispetto ai sistemi tradizionali.

Kia si propone quindi come auto “green” concorrenziale sia per il noleggio a lungo termine per privati ma anche per flotte aziendali. Per qualsiasi informazione è  possibile contattarci direttamente.