Cambio manuale o automatico?

By 15 Marzo 2018 Auto

Cambio automatico o cambio manuale per la tua auto? Una scelta difficile, soprattutto in Italia, dove fino a un paio di decenni fa l’auto col cambio automatico era considerata una moda tutta americana. Con gli anni le cose sono cambiate, i cambi automatici sono più moderni, meno lenti e naturalmente più utilizzati anche nel nostro Paese.
Nonostante un avvio stentato, in Italia dal 2003 al 2013 (dati Unrae) le auto nuove con cambio automatico sono triplicate, passando da un 5% al 15%. E nel 2020 il dato dovrebbe arrivare al 25%. Piccola nota: Ad oggi la diffusione maggiore del cambio automatico è sulle auto cosiddette di lusso, quindi del segmento E ed F.

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I pro ed i contro: il cambio manuale.
Naturalmente i puristi della guida e grandi appassionati di motori non avranno dubbi: è migliore il cambio manuale, che offre indiscutibilmente maggiori piaceri alla guida oltre ad un controllo più totale sul mezzo. Il cambio manuale permette di decidere autonomamente a che velocità cambiare marcia e quando farlo. A questa motivazione più personale i cultori del cambio manuale sottolineano che le auto tradizionali hanno un prezzo inferiore sia come costo iniziale sia come manutenzione. Inoltre un cambio manuale è più resistente, è più difficile che si rompa o che abbia bisogno di essere riparato o sostituito. Sempre restando in campo economico, col cambio manuale la macchina consuma meno perchè l’efficienza della frizione è superiore a quella del meccanismo che regola l’automatico. Un altro punto a favore del cambio manuale riguarda la capacità di sfruttare a pieno la potenza della macchina, ottimizzandone al massimo le performances, prima tra tutte l’accelerazione che in manuale risulta più rapida e reattiva.
I pro ed i contro: il cambio automatico.
Su tutti il cambio automatico garantisce senza alcun dubbio un maggior comfort di guida. Chi guida un’auto con cambio automatico non deve pensare a cambiare in base alla velocità ed al tratto di strada che si sta percorrendo. Questo aspetto diventa comodissimo nelle città, dove i rallentamenti e gli stop sono tantissimi Mai si corre il rischio di inserire la marcia sbagliata, perchè l’auto fa tutto da sola, lasciando al guidatore la libertà di tenere entrambi le mani fisse sul volante.  Negli ultimi anni il cambio automatico ha subito molti cambiamenti ed evoluzioni rispetto ai primi anni di uscita di questa novità. La tecnologia è migliorata ed ha fatto passi da gigante. Un esempio è l’automatico a doppia frizione, che è stato progettato per uso sportivo e consente di cambiare marcia in tempi strettissimi con tempi di inserimento ridotti a frazioni di secondo, un risultato impossibile da ottenere con la trasmissione manuale. Inoltre le ultime novità del cambio a doppia frizione ottimizzano i consumi grazie all’elevato numero di rapporti, che arrivano fino a nove. In molte auto esiste la scelta sul tipo di cambio manuale da inserire, standard, sportivo o risparmio.
Quindi…. quale scegliere? La scelta è molto personale e varia a seconda delle necessità del guidatore. Il cambio automatico è un’ottima scelta per chi percorre lunghe distanze. Per le piccole cilindrate, invece, il manuale garantisce probabilmente una resa prestazionale maggiore riuscendo a sfruttare al meglio i cavalli disponibili.