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AUTO NUOVE SEMPRE PIÙ CARE: CRESCE IL NOLEGGIO A LUNGO TERMINE
Le nuove abitudini di mobilità: in aumento l’età media del parco circolante e la scelta di soluzioni alternative come l’usato o il noleggio.
In un contesto nazionale sempre più orientato alla mobilità, l’automobile continua a rappresentare il fulcro delle abitudini di spostamento degli italiani. Secondo l’ultima indagine annuale sulla mobilità condotta da ANIASA in collaborazione con Bain & Company, nel 2024 l’80% della popolazione dichiara di utilizzare l’auto come mezzo principale, segnando un incremento rispetto al 72% del 2023 e al 69% del 2020. Tuttavia, questa centralità si scontra con una criticità crescente: l’aumento dei costi legati alla mobilità privata.
Dal 2013 ad oggi, il prezzo medio di acquisto di un’autovettura nuova ha registrato un incremento del 52%, passando da circa 19.000 a 30.000 euro. Nello stesso arco temporale, il reddito familiare medio è cresciuto soltanto del 29%. Questo divario evidenzia una dinamica economica significativa: l’auto nuova, un tempo considerata un bene di largo consumo, sta progressivamente assumendo i connotati di un investimento oneroso e meno accessibile per una crescente parte della popolazione.
Nel 2024, il 62% degli italiani ha dichiarato di aver escluso completamente l’acquisto di un’auto nuova, con un incremento di 5 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Le principali motivazioni risiedono nell’incertezza normativa, nell’instabilità economica e, in particolare, nel continuo aumento dei prezzi. In questo contesto, due italiani su tre hanno scelto di posticipare o rinunciare all’acquisto: il 32% è in attesa di un abbassamento dei costi, mentre il 33% segnala difficoltà legate alla disponibilità di risorse economiche.
«L’automobilista oggi non cerca solo un mezzo di trasporto, ma una soluzione che garantisca accessibilità, sicurezza e controllo dei costi. È qui che il noleggio a lungo termine mostra il suo reale valore.» — Giuseppe Caglio, CCO di Consecution
In un contesto caratterizzato da incertezza economica e crescente attenzione ai costi, si registra un aumento dell’interesse verso soluzioni di mobilità alternative. Il mercato dell’usato mantiene una buona tenuta, mentre il noleggio – in particolare il noleggio a lungo termine – si consolida come un’opzione sempre più apprezzata anche dalla clientela privata. Attualmente, oltre 170.000 italiani, sia con che senza partita IVA, hanno scelto di affidarsi al noleggio a lungo termine, beneficiando dell’accesso a veicoli moderni, sicuri e a basso impatto ambientale, attraverso un canone mensile fisso e trasparente.
Degno di nota è anche il cambiamento nella percezione dei marchi automobilistici asiatici, con particolare riferimento ai produttori cinesi. Secondo i dati più recenti, il 23% dei consumatori italiani si dichiara disponibile a prendere in considerazione l’acquisto di un veicolo di provenienza cinese. Sebbene il prezzo rappresenti il principale driver di scelta per il 35% degli intervistati, un significativo 30% indica la “qualità percepita” come elemento determinante nella valutazione del brand.
Si registra una contrazione significativa nell’utilizzo occasionale di forme di mobilità alternativa come scooter, car sharing, monopattini e taxi. Stabile, invece, il ricorso al trasporto pubblico locale, impiegato regolarmente dal 48% degli intervistati.
Il mercato automobilistico italiano è al centro di una trasformazione profonda. L’interesse verso la mobilità individuale rimane elevato, ma stanno cambiando le modalità di accesso: le famiglie italiane, di fronte all’incremento dei costi, adottano strategie più pragmatiche. Si rinvia l’acquisto di un’auto nuova, si prolunga l’utilizzo dei veicoli già in possesso e si esplorano soluzioni più sostenibili.
«Non si tratta più solo di acquistare un’auto, ma di scegliere un modello di mobilità intelligente e sostenibile. Il noleggio a lungo termine è la risposta concreta alle esigenze di oggi e alle sfide di domani.» — Giuseppe Caglio, CCO di Consecution



























