Incentivi auto 2025: piattaforma online per richiedere il bonus

Guida completa agli incentivi auto 2025: chi può richiederli, importi disponibili e come prenotare il bonus tramite la piattaforma online.

Dal 15 ottobre 2025 e fino al 30 giugno 2026 (salvo esaurimento dei fondi disponibili) sarà possibile presentare le richieste di incentivo per l’acquisto di veicoli elettrici attraverso la nuova piattaforma telematica predisposta dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Il programma, reso operativo con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale l’8 settembre e annunciato già lo scorso agosto, dispone di una dotazione complessiva di 597 milioni di euro.

Destinatari degli incentivi

I contributi sono riservati a:

  • Persone fisiche residenti in aree urbane funzionali (città con più di 50.000 abitanti e le relative zone di pendolarismo) che acquistano autovetture elettriche di categoria M1;
  • Microimprese che acquistano veicoli commerciali elettrici di categoria N1 (fino a 3,5 tonnellate) o N2 (fino a 12 tonnellate).

Gli importi confermati sono:

  • 9.000 o 11.000 euro per i privati, a seconda della fascia ISEE;
  • Fino a 20.000 euro per le microimprese, entro il limite del 30% del prezzo di acquisto del veicolo.

Procedura di richiesta tramite piattaforma

Una delle principali novità è la modalità di erogazione: l’incentivo viene applicato direttamente come sconto sul prezzo di acquisto, senza necessità di rimborsi successivi. L’intero iter è gestito online, semplificando il lavoro sia per gli acquirenti sia per i concessionari.

Il rivenditore/concessionario dovrà:

  1. Registrarsi sulla piattaforma di prenotazione;
  2. Attendere la PEC di conferma con attivazione delle credenziali per sé e per eventuali rivenditori collegati;
  3. Inserire la prenotazione, ottenendo il numero di protocollo;
  4. Caricare la documentazione del veicolo acquistato;
  5. Una volta immatricolato e consegnato il mezzo, completare la procedura indicando:
    > i dati del costruttore/importatore,
    > la targa del veicolo. In caso di rottamazione, allegare anche la documentazione relativa al veicolo sostituito.

Requisiti per i privati

Il contributo è riconosciuto alle persone fisiche che soddisfano i seguenti requisiti:

  • Residenza in un’area urbana funzionale (FUA);
  • ISEE fino a 40.000 euro;
  • Disponibilità di un veicolo fino a Euro 5 da rottamare.

L’incentivo è concesso a un solo componente per nucleo familiare. Il beneficiario deve risultare intestatario del veicolo da rottamare da almeno sei mesi, ma può scegliere di utilizzare il bonus per sé o a favore di un altro maggiorenne dello stesso nucleo familiare ISEE.

Requisiti per le microimprese

Per accedere al beneficio, le microimprese devono:

  • Avere sede legale in una FUA;
  • Rottamare un veicolo di categoria N1 o N2 fino a Euro 5, intestato da almeno sei mesi al titolare.

Cosa si intende per area urbana funzionale (FUA)

Le Functional Urban Areas (FUA) sono 85 aggregati di comuni contigui, composti da una città principale (“City”) e dalla relativa zona di pendolarismo (“commuting zone”), definita in base ai flussi lavorativi rilevati dal Censimento 2011.

Entità del contributo

Microimprese: copertura fino al 30% del prezzo di acquisto (IVA esclusa) con un massimale di 20.000 euro, applicata direttamente in compensazione sul prezzo.
Persone fisiche: importo variabile in base all’ISEE:

ISEE  Contributo
Fino a 30.000 €  11.000 €
Fino a 40.000 € 9.000 €

In entrambi i casi il bonus non è cumulabile con altri incentivi statali, regionali o europei destinati al medesimo veicolo.


Veicoli ammessi

Sono ammissibili all’incentivo i veicoli di categoria M1 (autovetture fino a 8 posti oltre al conducente) con prezzo di listino massimo pari a 35.000 euro IVA esclusa. Includendo l’IVA e senza optional, il valore complessivo non deve superare i 42.700 euro.

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